Disastro finanziario del Comune di Napoli: a pagare sono sempre gli stessi.

Disastro finanziario del Comune di Napoli: a pagare sono sempre gli stessi.  Comunicato stampa

In riferimento alle iniziative assunte dalla Amministrazione comunale per il contenimento della spesa, a seguito della deliberazione della Sezione Regionale della Corte dei Conti n. 107/2018, si rappresenta quanto segue:

– la decisione, assunta dagli uffici Direzionali, di sospendere l’erogazione dei buoni pasto al personale dipendente, appare unicamente come una misura “terroristica” nei confronti dei lavoratori con il solo intento di far ricadere su di essi la responsabilità di questa Giunta per le condizioni di dissesto dell’Ente. La Giunta tenta anche di far credere che tale situazione sia frutto dell’inerzia del Governo verso i problemi di Napoli tacendo che, dal 2011 ad oggi, il debito iniziale è ben più che triplicato passando da 800 milioni a 2 miliardi e mezzo di euro.

– la medesima valutazione va fatta anche in merito alla iniziativa di sospendere l’erogazione del salario accessorio. Anche questa decisione appare assolutamente scorretta e ingiusta verso i lavoratori sui quali si vuol far ricadere il peso degli errori commessi da questo Sindaco dal 2011 ad oggi.

Come non ricordare la mancata “valorizzazione” di immobili per coprire il debito, o il mancato recupero dell’evasione (nel 2016 zero euro e nel 2017 solo euro 150 a fronte di 900 mila recuperati da Genova, 1 miliardo e 300 mila da Milano, e ben 635 mila da un paese di soli 30mila abitanti in provincia di Bologna.). Ed ancora: il costo più elevato in assoluto per il personale di staff negli assessorati, la quantità di dirigenti a contratto – di alcuni dei quali non se ne avverte la necessità -, l’assunzione, nonostante il divieto di legge, di staffisti con legami parentali con l’Amministrazione, il mancato adeguamento delle indennità (stipendi e superminimi) nelle partecipate.

Questa Amministrazione ha consentito, ad alcune manifestazioni che da anni si svolgono sul Lungomare Caracciolo, di versare pochi euro per l’occupazione di suolo pubblico – l’ultima, in ordine di tempo, sarà la manifestazione in Piazza Dante per la Festa della Birra -, non esercita un adeguato controllo sulle occupazioni di suolo pubblico nonostante il nostro emendamento adottato dal Consiglio in ordine ai sistemi di controllo delle autorizzazioni COSAP, nè sulle autorizzazioni per i passi carrabili.

Ed infine la mancata attuazione dei servizi a domanda individuale per attività svolte in immobili di pregio come Palazzo Cavalcanti.

I consiglieri del Movimento 5 Stelle, fin dall’insediamento, hanno denunciato il grave stato di disavanzo finanziario dell’Ente, le difficoltà delle partecipate e la loro gestione dissennata.

Oggi assistiamo a questa ulteriore “sceneggiata” da parte dell’Amministrazione, dopo quella sul debito ingiusto, ma con l’aggravante di danneggiare il personale dipendente e la Città intera dopo che questo Sindaco e la sua Giunta, hanno dilapidato le risorse umane e finanziarie con una gestione scriteriata dell’Ente.

I Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle

Marta MATANO        Matteo BRAMBILLA

Stop ai ticket mensa: è bufera al Comune di Napoli

26 sett il Comune blocca i buoni pasto

26 sett a rischio buoni pasto dipendenti

27 sett Buoni Pasto frenata di Dema ma si parla anche di noi

27 sett buoni pasto convocati i sindacati riportato stralcio del comunicato

27 sett M5S disastro finanziario dell’ente – ci siamo evviva

 

 

 

ANCORA LA CORTE DEI CONTI

Ho presentato oggi, un accesso atti sulla convocazione per il 15 giugno pervenuta al Comune di Napoli  dalla Corte dei Conti, sono dispiaciuto di aver appreso della notizia tramite la stampa e non  come componente della Commissione Bilancio.

Sembra che la Corte dei Conti abbia chiesto spiegazioni  sui  debiti fuori bilancio, sull’incapacità di riscossione, sul piano di dismissione degli immobili e su incongruenze contabili.

Matteo Brambilla Portavoce al Consiglio Comunale M5s 

11.06.18 Accesso atti convocazione Corte dei Conti

Articolo di Repubblica del 9 giugno 2018

 

 

Brambilla (M55) sulle inchieste della Corte dei conti su ex assessori, funzionari e dirigenti

L’altro giorno, il 23 aprile 2018,  seduta fiume del consiglio comunale sul bilancio previsionale 2018-2020.

Sono intervenuto per articolo 37 parlando di diverse inchieste corte dei conti su ex assessori, funzionari, dirigenti del Comune di Napoli.

Mentre stavo parlando il consigliere Rinaldi mi mette la sciarpa del Napoli addosso pensando di essere simpatico.

Premetto che 10 minuti prima altri consiglieri hanno fatto lo stesso, e ci abbiamo riso, facendo le foto insieme ed accettando io il ruolo di “capro espiatorio”,ma qualcuno ha confuso il ruolo di consigliere della terza città d’italia con il circo. Credo che la figuraccia l’abbia fatta lui.

Matteo Brambilla

Portavoce al Comune di Napoli del Movimento 5 stelle

 

Debito rifiuti, il Comune poteva pagare la metà

http://www.ilmattino.it/napoli/politica/napoli_comune_rifiuti-2397524.html

Debiti Comune per l’emergenza rifiuti: a giudizio l’ex assessore Palma

http://www.ilmattino.it/napoli/politica/comune_rifiuti_processo_palma-3682101.html

20 aprile COSAP mercati rionali 16 dipendenti indagati