Casa del Cinema, Matano (M5s) Servizio a domanda individuale (delibera n. 301)

Casa del Cinema intervento della Portavoce Marta Matano (M5s)

Matano (Movimento 5 Stelle) ha ricordato che per la Casa del Cinema era prevista l’istituzione di un servizio a domanda individuale e, nel merito, la diversa distribuzione delle risorse che ammontano a circa 70mila euro. Consiglio Comunale 6 agosto 2018

Ratifica Delibera di G.C. n.301 del 21.06.2018 con i poteri del Consiglio comunale, ai sensi degli art. 42 comma 4 e 175 comma 4 del Dlgs. 267/2000 e ss.mm.ii., proporre alcune variazioni al bilancio di previsione 2018/2020, annualità 2018 parte spesa. Assessore: Daniele    APPROVATA A MAGGIORANZA

DGC 301 21.06.2018 VariazBil 2018 parte spesa

Parere CollRevis DGC 301 21.06.2018

Illustrata dall’assessore alla Cultura Daniele, la delibera n.301/2018 adottata dalla Giunta con i poteri del Consiglio, la delibera propone, come spiegato dall’assessore, alcune variazioni nelle previsioni, ad esempio, dalla voce programmazione culturale a quella che consente miglioramenti alla struttura del Pan che ospiterà importanti mostre di carattere internazionale, l’acquisto materiali per la Casa del Cinema, un piccolo finanziamento per la meritoria opera svolta dall’Orchestra Scarlatti.

Sono intervenuti i consiglieri: Matano (Movimento 5 Stelle) che ha ricordato che per la Casa del Cinema era prevista l’istituzione di un servizio a domanda individuale e, nel merito, la diversa distribuzione delle risorse che ammontano a circa 70mila euro;

Coccia (Napoli in Comune a Sinistra) che ha invece sostenuto la necessità di intensificare il finanziamento per queste istituzioni anche per le molte produzioni cinematografiche in corso in città;

Moretto (Prima Napoli) che ha sostenuto che un Comune in predissesto non può aggravare le spese ma, anzi, deve mettere a reddito i propri beni, ed ha chiesto come mai il servizio a domanda individuale non sia stato ancora istituito.

Nella replica, l’assessore Daniele ha spiegato che per un anno la Casa del Cinema è gestita come sperimentazione, che le produzioni ospitate nella Casa corrispondono alla città oneri anche in termini di prestazioni e servizi e che la cultura, in generale, non è un costo per la città ma una importante leva economica e di promozione.

Dopo un intervento del consigliere Brambilla (Movimento 5 Stelle), che ha ribadito il voto contrario alla delibera e contestato le modalità con cui si spendono le risorse della tassa di soggiorno, la delibera è stata approvata a maggioranza con il voto contrario delle opposizioni e l’astensione del presidente Fucito.

Casa del Cinema a Palazzo Cavalcanti, come sarà gestita ?

Consiglio  comunale  5 ottobre 2017- Come  sarà gestita la CASA DEL CINEMA ?

La portavoce Francesca Menna sulla casa del cinema presso il 1° Piano nobile di Palazzo Cavalcanti  ha chiesto di riportare la delibera in commissione per conoscere meglio il progetto molto importante per la città e consentire le proposte da parte dei consiglieri comunali.

Sulla delibera è intervenuto anche  il capogruppo Matteo Brambilla evidenziando alcune perplessità contenute nelle osservazioni del Segretario Generale sul modello di copertura delle spese di gestione come ” servizio a domanda individuale”  in un ente in pre-dissesto sulla “Deliberazione n. 487 del 14 settembre 2017: Approvazione del progetto “Casa del Cinema” da realizzarsi presso il piano nobile di Palazzo cavalcanti sito in Napoli alla via Toledo n. 348”.

La delibera illustrata subito dopo dall’assessore Daniele riguarda la riprogrammazione del fondo dell’assessorato alla cultura e turismo per interventi di adeguamento di palazzo Cavalcanti, di proprietà del Comune, in vista della costituzione a Napoli della Casa del Cinema (delibera 476 del 7.9.2017).

Dopo gli interventi di Menna (Movimento 5 Stelle), che ha chiesto di discutere del progetto in commissione, della consigliera Coccia (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) che ha ripercorso le molte iniziative che vedono protagonista la cinematografia napoletana e auspicato la riqualificazione del palazzo che dovrà ospitare la Casa, di Brambilla (Mov. 5 Stelle) che ha criticato la scarsa definizione delle modalità con cui si intende gestire la struttura; di Moretto (Prima Napoli) che ha chiesto di chiarire alcuni aspetti relativi alla competenza del Consiglio sull’atto.

L’assessore Daniele ha replicato precisando che la delibera che poi istituirà la Casa del cinema sarà oggetto di approfondimento con il Consiglio, mentre all’attenzione odierna è il solo atto tecnico, propedeutico, di variazione di bilancio.

La delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione di Prima Napoli e Movimento  5 Stelle.

Ratifica Delibera G.C. n.476 del 07.09.2017 con poteri del Consiglio ai sensi degli artt. 42 comma 4 e 175 comma 4 del D.Lgs. 267/2000: variazioni compensative del Bilancio di previsione 2017/2019, parte Spesa annualità 2017 (Casa del cinema). Assessore : Daniele

DEL. N. 476 CASA CINEMA var. bil. coi poteri cultura

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/09/22/news/via_toledo_la_casa_del_cinema_a_palazzo_cavalcanti-176189813/ 

“NASCE la “Casa del cinema”. Nasce sul piano nobile di Palazzo Cavalcanti in via Toledo. E le società di produzione audiovisive pagheranno per essere ospitate: “Un servizio a domanda individuale” offerto dal Comune. Così ha stabilito la delibera approvata dalla giunta de Magistris, nonostante i dubbi espressi dal segretario generale sui costi.”

http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_la_casa_del_cinema_nel_palazzo_cavalcanti-3253139.html

A Napoli la giunta comunale ha approvato, su proposta del sindaco Luigi de Magistris e dell’assessore Nino Daniele, il progetto per la creazione della “Casa del Cinema”, uno spazio di circa 700 metri quadri nell’edificio in via Toledo, dove accogliere e ospitare le produzioni cine-televisive presenti in città.

 

 

Approvato ordine del giorno Movimento 5 stelle sulla promozione culturale, artistica e delle opere di ingegno di cittadini napoletani

Il presidente del gruppo consiliare al Comune di Napoli  Matteo Brambilla ha presentato un ordine del giorno relativo alla “promozione culturale, artistica e delle opere di ingegno di cittadini napoletani”.

 

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