AGGIORNAMENTO Bagnoli interrogazione M5s sul decoro urbano e incolumità cittadini

AGGIORNAMENTO 10 DICEMBRE 2018 – RISCONTRO INTERROGAZIONE DAI SERVIZI FINANZIARI   RAGIONIERE GENERALE E SERVIZIO BILANCIO

10.12.2018 Riscontro Interr Scarsa Pulizia Pericolo Via Pozzuoli

I portavoce del Gruppo consiliare del Movimento 5 stelle Matteo  Brambilla e Marta Matano hanno presentato oggi 9 novembre 2018 un’interrogazione a risposta scritta al Sindaco di Napoli  avente ad oggetto : “Decoro urbano e incolumità per i cittadini di Napoli e in particolare di  Bagnoli nel tratto di strada di Via di Pozzuoli che va dalla zona “Dazio” a Piazza Bagnoli.”

Premesso che:  

gli interventi di manutenzione e pulizia delle strade comunali, in particolare di quelle più periferiche, appaiono sempre di più difficile realizzazione, sia per la carenza di personale che di risorse finanziarie adeguate;

che a tali difficoltà si accompagna anche una organizzazione territoriale degli interventi che non appare in linea con le necessità di tutto il territorio comunale;

i cittadini  di Bagnoli e i consiglieri del  Gruppo Movimento 5 stelle hanno segnalato in data 3 novembre 2018 tramite PEC al Presidente della Municipalità 10 Bagnoli – Fuorigrotta una situazione di grave carenza di decoro urbano, incuria e pericoli per l’incolumità pubblica nel tratto di strada di Via di Pozzuoli che va dalla zona “Dazio” a Piazza Bagnoli;

In particolare sono stati segnalati:

  • Marciapiedi impraticabili a causa della pavimentazione dissestata o mancante, di pali e paletti divelti vari che ostacolano il passaggio ai pedoni, inferriate di protezione mancanti;

  • Tombino pericoloso senza protezione antistante stazionamento bus della zona “Dazio”.

  • rifiuti di vario genere sui marciapiedi, sugli scogli e sul tratto di spiaggia antistante l’Istituto Rossini;

  • numerose caditoie occluse su tutto il tratto della via dal quale derivano episodi di allagamento della zona con gravi disagi per i cittadini;

Considerato

Che le condizioni di Via di Pozzuoli che va dalla zona “Dazio” a Piazza Bagnoli, sotto il profilo dell’igiene ambientale, non appaiono tali da garantire la sicurezza dei cittadini in relazione alla salubrità dell’ambiente in cui vivono;

Che inoltre non si rilevano, da un considerevole lasso di tempo, interventi tesi a migliorare le condizioni igienico-sanitarie della predetta strada;

Visto Il grave stato di degrado urbano della stragrande  maggioranza delle strade periferiche della città di Napoli;

SI CHIEDE  di conoscere

  • quali siano le urgenti iniziative intenda assumere l’Amministrazione per assicurare le condizioni igienico-sanitarie e di pulizia e per eliminare i pericoli segnalati alla Via di Pozzuoli che va dalla zona “Dazio” a Piazza Bagnoli;

  • quali sono i fondi previsti per la manutenzione ordinaria e straordinaria nel Bilancio di Previsione oppure e se sono stati previsti ulteriori stanziamenti nel Bilancio 2018/2020 per ripristinare, con la massima urgenza, il decoro e la salubrità dei luoghi, la messa in sicurezza.

I Portavoce Comunali del  Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle

Matteo Brambilla                                  Marta Matano

 

Interrogazione a risposta scritta 9 nov. 18 Decoro urbano cittadini Bagnoli

Segnalazione dei Portavoce M5s  Stefano Capizzi e Salvatore Morra al Presidente  X Municipalità

segnalazione alla x municipalità_via di Pozzuoli

DECORO URBANO DAY ZONA DAZIO BAGNOLI

DECORO URBANO DAY ZONA PIAZZA BAGNOLI 

 

Commissione Ambiente Municipalità

commisione-ambiente-7-novembre

Commissione Ambiente Municipalità 1°e 2°

Questa settimana si sono svolte due audizioni relative alla  prima e seconda municipalità sulle problematiche dell’ambiente, bisogna migliorare la manutenzione del verde e dei parchi cittadini, della raccolta  rifiuti e della videosorveglianza. Combattere l’ inquinamento acustico della movida. Chiaia-San Ferdinando – Posillipo sono tre quartieri che ospitano due dei principali parchi cittadini : la villa comunale e il parco Virgiliano e numerose aiuole che richiedono costante manutenzione.

Matteo Brambilla del Movimento 5 stelle ha ricordato l’importanza di una gestione coordinata del personale di tutte le municipalità, ha chiesto un organigramma aggiornato delle professionalità impiegate.

E’ necessario valutare le attuali condizioni della pista ciclabile e, soprattutto, il delicato tema dell’inquinamento acustico connesso alla movida.

Quest’ultimo punto ha visto concordi tutti i presenti sull’urgenza di individuare soluzioni che garantiscano il rispetto delle regole e la tutela dell’ordine pubblico.

E’ stata ipotizzata anche la chiusura anticipata dei locali, al fine di porre rimedio ad una situazione complessa che non investe solo il territorio della prima municipalità.

Il Presidente della prima  ha spiegato che si sono rivelate molto efficaci le iniziative private per le adozioni delle aiuole, ma molti restano i problemi aperti per risolvere le criticità sul territorio. Molti gli aspetti evidenziati dai consiglieri intervenuti: Francesco Vernetti (De Magistris Sindaco) ha ricordato quanto la presenza dei cantieri Ansaldo renda vulnerabile tutta l’area della Villa Comunale. Vernetti ha auspicato una riunione congiunta delle commissioni Ambiente e Mobilità per avviare un confronto con la Soprintendenza e superare gli ostacoli imposti dai vincoli vigenti.

Per quanto riguarda la seconda Municipalità il problema principale consiste nella raccolta dei rifiuti con i problemi connessi alla viabilità ed al controllo ambientale.  Si auspica un miglioramento della raccolta differenziata porta a porta auspicando i controlli della Polizia Ambientale. Con i rappresentanti della Municipalità hanno  il presidente Gaudini (verdi) Brambilla (Movimento 5 stelle) Vernetti (De Magistris sindaco). Gaudini ha sottolineato che la Polizia Ambientale conta solo 28 agenti in strada impegnati sulle discariche abusive di grandi dimensioni.

Matteo Brambilla ha evidenziato che l’informazione e il coinvolgimento dei cittadini sono decisivi nel sistema della raccolta differenziata, incentivando la raccolta differenziata  con metodologie innovativi , come la creazione di “ecopunti” dove conferire rifiuti in cambio di benefici.  Occorre passare dalla tassa calcolata sui  metri quadri alla tariffa, e per scongiurare l’illegalità utilizzare sistemi di videosorveglianza.