N’Albero : i 5 Stelle scrivono ad Anac e Corte dei conti “Procedure illegittime”

N’Albero : E i 5 Stelle scrivono ad Anac e Corte dei conti “Procedure illegittime

articolo su Repubblica del 17 febbraio 2017  ANAC e Corte dei conti su N’Albero

LA DENUNCIA M5s – Esposto Anac e Corte dei Conti : N’Albero non è a costo zero

E i 5 Stelle scrivono ad Anac e Corte dei conti “Procedure illegittime” MANCATI introiti di imposte per il Comune  di dimensioni considerevoli”: Cosap, rifiuti, pubblicità. Ma soprattutto attività affidate senza bando pubblico: “spazi commerciali, ristoranti, raccolta pubblicitaria”.

Spunta l’esposto dei Cinque stelle contro N’Albero. Una denuncia dettagliata, firmata dai due consiglieri Matteo Brambilla e Francesca Menna, inviata il 23 dicembre ad Anac e procura della Corte dei conti, con un ulteriore invio di atti e documenti il 13 gennaio. I grillini ricostruiscono l’iter che ha portato al via libera all’Italstage, la società che ha realizzato la mega struttura. La conclusione è netta: “Non era applicabile il regolamento sulla tassa di occupazione di suolo (Cosap), ma le norme sulla concessione per l’esercizio del commercio su aree pubbliche”.

Il Comune ha approvato lo sconto sulla Cosap: versato da Italstage un canone minimo di 62 mila euro, rispetto a 283 mila euro. In aggiunta una percentuale da calcolare sui ricavi se supereranno la previsione di 772 mila euro, prevista dall’azienda. “L’amministrazione – si legge nell’esposto – ha posto in essere una procedura finalizzata alla realizzazione /gestione di una attrazione turistica senza verificare se detta gestione comprendesse l’esercizio di attività commerciali/economiche”.

Oltre ai biglietti, Italstage ha venduto 18 stand con prezzi dai 15 ai 50 mila euro ciascuno per tre mesi. “Il servizio è stato affidato a un operatore che ha indicato una previsione di ricavi per un importo eccedente la soglia di rilevanza comunitaria”. E soprattutto “nell’ambito dei servizi svolti all’interno dell’impianto, il Comune avrebbe dovuto anche individuare gli importi presunti di ciascuno di essi, al fine di procedere alle necessarie procedure selettive ad esempio per l’affidamento del servizio ristorante, di raccolta pubblicità, di assegnazione di spazi per locali commerciali. Nulla di ciò è stato fatto”, per cui “l’ente ha fatto le verifiche previste per legge su Italstage e non anche su chi gestisce le singole attività all’interno della struttura”.

per approfondire leggere qui

progetto

Avviso_pubblico

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/16_novembre_09/n-albero-esposto-renzi-governo-esprime-perplessita-6cf01f1a-a644-11e6-a1c5-073381ca21f5.shtml

 

N’Albero a Napoli, dopo l’inaugurazione pioggia di critiche

Napoli : M5s, interroga l’Assessore Gaeta sul Convegno della HOMO DIOGENE

 

 

 

AGGIORNAMENTO

Ecco la risposta dell’Assessore Roberta Gaeta alla nostra interrogazione

Riscontro interr. Homo Diogene del 2.02.2017

Napoli: M5s, interroga l’Assessore Gaeta sul Convegno della Homo Diogene

Venerdì 20 GENNAIO 2017 

Il  giorno 15 gennaio si è tenuta presso il museo PAN la mostra-documentario “Visti da dentro” organizzata dall’associazione “Homo Diogene” sul tema dell’immigrazione l’associazione, che gestisce diverse strutture per richiedenti asilo in Campania. L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Napoli con la presenza dell’assessore alle politiche sociali Roberta Gaeta. L’Homo Diogene è stata oggetto di Ispezioni e di atti parlamentari della Portavoce Vega Colonnese per il basso livello del rispetto degli standard di accoglienza e l’ assenza di servizi di orientamento sociale e legale ed assistenza sanitaria quasi nulla” (atto parlamentare n. 4-14756). La suddetta società, inoltre, è stata anche colpita da sanzioni elevate dalla Prefettura di Napoli e la centro di fatti di cronaca per la morte di una ragazza eritrea. La Capogruppo del Movimento 5 stelle Francesca Menna chiede” Come mai l’Assessorato abbia promosso l’evento in questione offrendo non solo un riconoscimento prestigioso come il Patrocinio, ma promuovendolo anche attraverso i siti del Comune? Come mai non fosse a conoscenza dei fatti riferiscono la gravità dell’incuria di gestione da parte di questa Società, ma soprattutto se sussistono progetti (presenti e futuri) di collaborazione tra Comune e la Società. Rimaniamo in attesa di risposte

Abbiamo deciso di proporvi questo video denuncia fatto da alcuni cittadini sperando lo guardiate con l’attenzione che merita.Mostra le condizioni in cui versa uno dei cosiddetti Centri di Accoglienza Straordinari.E' un pugno nello stomaco, una denuncia gravissima che dovrebbe trovare risposta immediata nelle istituzioni.Purtroppo la nostra esperienza ci dice che così non è.Non bastano le denunce al prefetto e non bastano nemmeno le relazioni e le interrogazioni depositate nella commissione migranti in Parlamento, come quelle fatte proprio sul centro oggetto di questo video da Laura Ferrara e Vega Colonnese a seguito di una ispezione dello scorso settembre. Ed allora ci domandiamo a cosa serve questa commissione parlamentare? A cosa servono i prefetti se non danno risposte su casi così allarmanti?Non smetteremo mai di condividere questi video, di denunciare e di informarvi, voi non smettete di darci una mano. Se loro non si arrendono ancora (ma gli conviene?), di certo non ci arrendiamo noi.

Posted by Movimento 5 Stelle Napoli on Wednesday, January 4, 2017

 

47681_19.01.2017 Interrogazione MIGRANTI

Napoli: M5s, silenzio sindaco su progetto elettrodotto

Napoli: M5s, silenzio sindaco su progetto elettrodotto Preoccupano rischi elettrosmog su salute cittadini (ANSA) – NAPOLI, 18 GENNAIO 2017

“Il Movimento 5 Stelle esprime la sua preoccupazione per il silenzio del Sindaco de Magistris sull’intervento di ristrutturazione di tutta la rete elettrica napoletana da parte di TERNA Spa, che interessera’ la citta’ per 11 Km”: cosi’ i consiglieri comunali del M5s Francesca Menna e Matteo Brambilla e il deputato Roberto Fico. “Da giorni la consigliera De Majo della sua stessa maggioranza, sia a mezzo stampa che attraverso il suo profilo Facebook, denuncia la pericolosita’ dell’opera per la salute dei cittadini a causa dell’inquinamento da onde elettromagnetiche – dichiarano i portavoce – Questo progetto e’ stato approvato dalla Regione Campania gia’ nell’agosto 2013 e l’Amministrazione napoletana ne era a conoscenza gia’ dal 23 gennaio 2014, mentre la settimana scorsa e’ stato portato all’attenzione del Consiglio comunale per il successivo parere urbanistico. Come mai questo silenzio del Sindaco sul presunto inquinamento elettromagnetico?”. “Il Movimento 5 Stelle nell’interesse della cittadinanza ha intanto avviato contatti con Terna per avere alcune spiegazioni aggiuntive per monitorare costantemente il progetto nell’interesse dei napoletani – proseguono – Chiede quindi al Sindaco di esprimersi circa le preoccupazioni della Consigliera De Majo, adottando tutte le azioni utili alla salvaguardia della salute dei cittadini laddove le ritenga fondate, oppure tranquillizzando i napoletani contro l’allarmismo diffuso dalla sua stessa maggioranza, se ritiene l’opera opportuna e senza pregiudizio per la sicurezza dei residenti nelle aree interessate”. (ANSA).