M5s : commissione di studio questione meridionale

Al consiglio comunale di Napoli del 27 febbraio 2017 i consiglieri del M5s oggi hanno portato per la prima volta nella storia istituzionale la proposta di istituire una commissione di studio sulla questione meridionale e sull’eccidio del popolo meridionale in occasione dell’annessione del 1861.

<<Come si può costruire il futuro se non si conosce il passato? Un passato neanche troppo lontano. È fondamentale ricordare i martiri che difendevano la propria terra dall’invasione e passati alla storia con l’infamante marchio di briganti. Ci hanno trattato come i nazisti fecero a Marzabotto, peggio dei prigionieri di Guantanamo. Sindaco de Magistris quanto prima dobbiamo costruire una commissione di studio ad hoc, aldilà dei colori politici. Per amore della nostra terra, dei nostri martiri, dei paesi rasi al suolo come Gaeta. Gramsci e Montanelli sono solo alcuni dei letterati che hanno affrontato queste tematiche: ora tocca a noi istituzioni>> ha  dichiarato la portavoce Menna.

A breve pubblicheremo l’intervista  ove la capo gruppo del M5s ha approfondito le tematiche attualizzandole ai giorni nostri. <<il dibattito non finisce qui e porterò avanti l’argomento. Il futuro dipende dal passato. Come vogliamo costruire un popolo se non si sanano vecchie ferite? Come dice Pino Aprile, una nazione non può che fondarsi su radici certe e non serve a nulla insabbiare. A breve viene Salvini a Napoli. Ho proposto di essere superiori e di ignorarlo, di fare una pernacchia. Se no passera’ come un martire e racimola finanche dei voti. Ho proposto alla Coccia di portarlo nella chiesa Sant’Anna dei Lombardi. Il professor De Crescenzo mi ha detto che qui c’è una lapide dove i lombardi ringraziano i napoletani per l’ accoglienza. Noi abbiamo civilizzato storicamente; si pensi che il primo sistema di raccolta differenziata è nata sotto i Borbone: a Napoli, patria di primati e crocevia di intellettuali, è nato l’ ambientalismo moderno. Ma ci rendiamo conto? Noi dobbiamo essere orgogliosi della nostra storia e i nostri figli devono sapere ed essere orgogliosi della nostra matrice culturale. Napoli è amore, accoglienza, cultura. Salvini viene a Napoli? E noi ignoriamolo, siamo superiori. Facciamogli una pernacchia, usiamo l’ironia. Del resto quando i tifosi veronesi scentolarono lo striscione vergognoso “Vesuvio lavarli col fuoco” noi non siamo scesi al loro livello. La nostra arma è stata sbeffeggiarli con lo storico meraviglioso striscione “Giulietta è una zoccola” come ho ricordato prima in aula. Ma di cosa vogliamo parlare?>>.

Il gruppo consiliare M5s in Regione Campania ha presentato una mozione sul tema dei martiri del Risorgimento e domani interverrà  in Senato Sergio Puglia portando queste tematiche e richiedendo una commissione di studio parlamentare ad hoc.

Stiamo lavorando in rete a tutti i livelli istituzionali per riscoprire la storia del meridione  e la verità sulle nostre radici.

M5s interroga sul corretto inquadramento personale dipendente Categoria A – diritto alla carriera

 

I portavoce del Gruppo consiliare “Movimento 5 stelle” Lucia Francesca Menna e  Matteo Brambilla interrogano l’amministrazione comunale sul corretto inquadramento del personale dipendente di Categoria A.

Premesso che nell’ambito della categoria A sussistono circa 90 dipendenti in possesso di titoli superiori e che nella categoria B sussistono vacanze di organico per oltre 200 unità con ulteriori riduzioni, già previste, per collocamenti a riposo, che tali profili non possono essere lasciati vacanti in quanto ne deriva una paralisi amministrativa;

la rimodulazione del fabbisogno del personale di categoria A e B consente di bandire un concorso pubblico per 200 unità per categoria B con la riserva di posti  del 50% per il personale dipendente comunale;

I portavoce “M5s” Lucia Francesca Menna e Matteo Brambilla hanno chiesto di conoscere le iniziative concrete che saranno assunte dall’Amministrazione per garantire il corretto inquadramento di personale che oggi svolge funzioni superiori nell’ambito della categoria A  nel rispetto dei principi costituzionali di valorizzazione professionale dei lavoratori e del buon andamento e dell’imparzialità dell’amministrazione.

 

pg.78814 del 31.01.2017 Interrogazione inquadramento personale