NAPOLI EST CONFERENZA STAMPA SULLA BONIFICA DEL SIN E SUL PORTO

NAPOLI EST NON E’ PIU’ SOLA 

“La zona orientale di Napoli, per anni, e’ sparita completamente dall’agenda della politica. Una fetta di città è stata dimenticata dalle amministrazioni che si sono alternate al governo cittadino e regionale ma Napoli Est è un’area da bonificare e riportare alla vita quanto prima, cosa che il MoVimento 5 Stelle sta facendo a tutti i livelli istituzionali”. Così’ l’eurodeputato e portavoce Piernicola Pedicini, i senatori Franco Ortolani  e Vincenzo Presutto e il consigliere comunale Matteo Brambilla, tutti del movimento 5 stelle, sul tema discusso oggi nella sala Nugnes del comune di Napoli. “Per la prima volta in vent’anni, il governo centrale ha avviato degli interventi per individuare i responsabili e per invertire la rotta di una gestione annosa e fallimentare”, si legge nella nota congiunta. “L’avversario e’ molto forte e purtroppo lo abbiamo in casa” e’ la dichiarazione con cui l’europarlamentare Piernicola Pedicini ha sintetizzato la causa di anni di interventi falliti per la bonifica di Napoli Est. “Il Movimento 5 Stelle si e’ attivato per fare luce su quanto e’ avvenuto e per ricreare le condizioni affinche’ l’intera area venga bonificata – ha aggiunto Pedicini -. Un territorio che presenta diversi livelli di pericolosita’ per la salute umana. La contaminazione delle falde acquifere e la permanenza di odori acri nell’aria, cui si aggiungono il rischio dato dalla presenza di una rete di tubazioni per il trasporto di idrocarburi che passa nelle immediate vicinanze delle abitazioni”.

Il predicar bene e razzolare male di De Magistris

Il populismo di De Magistris sta raggiungendo forme di paranoia mediatica notevoli, preso com’è tra coppa devisregate velistiche, ZTL faraoniche  e piste ciclabili fantasma, si sta dimenticando quella che è la normale amministrazione di una città, occorre un evento come quello successo tra le 9,10 e le 10,00 circa del 12 ottobre u.s. al centro di Napoli  interessato da una pioggia la cui entità è variata da circa 40 mmad oltre 50 mmin, di 50 minuti circa, come evidenziato da varie registrazioni pluviometriche, a destare l’attenzione di un elettorato sempre più deluso da una falsa rivoluzione arancione.

Un sindaco non dovrebbe occuparsi di tematiche che sono lontane dalle problematiche del sentir comune, al popolo servono fatti e non interessa l’opinione, sul centralismo burocratico ed oligarchico, usando termini che ricordano non poco le sparate in politichese di Vendola, ma dovrebbe occuparsi in primis di risolvere i problemi per cui è stato votato, la gestione ordinaria  non deve diventare straordinaria, una semplice è preventiva manutenzione potrebbe evitare danni seri, salvando vite umane e cosa non da poco costa molto di meno.

Il prof e geologo Franco Ortolani afferma  –Si hanno testimonianze filmate che un evento simile si era già verificato nella stessa stazione sotterranea il 22 ottobre 2009.– quindi era prevedibile che si sarebbe ripetuto, secondo quanto riportato su Meteoweb il vicesindaco Sodano avrebbe invece dichiarato –che nella giornata di ieri si è verificata una precipitazione eccezionale se si tiene conto del rapporto fra l’intensità e la durata della precipitazione stessa: 56 mm di acqua in 20 minuti– Ortolani invece è di un idea diversa- Evento significativo ma non eccezionale se ricordiamo che nelle Cinque Terre  a Genova lo scorso autunno sono caduti da 100 a 181 mm in un’ora–  non osiamo pensare cosa sarebbe accaduto se l’evento era di proporzioni bibliche come quello in Liguria.

Ai nostri dipendenti, sindaco e vicesindaco ricordiamo che sono pagati  profusamente per amministrare un città e questo non comprende l’occuparsi a tempo pieno di temi nazionali ed internazionali, ma invece e sopratutto spetta la noiosa incombenza di pulire le saittelle [caditoie per chi non conosce l’idioma napoletano].

Inoltre pare come evidenziato in un’altro post  che mancano addirittura i soldi per avviare la normale manutenzione, ci domandiamo quindi come può un Sindaco di un comune sull’orlo del fallimento, pensare alla finanza creativa è perdere pezzi importanti come Narducci caso Romeo , Raphel Rossi caso Asia, e Realfonzo, e restare prigioniero di un sistema bancario che ha creato ad arte un gabbia fatta di debiti ed interessi, come evidenziato dalla puntata di Report Il banco vince sempre .

  Il comune grazie agli swap, fatti dall’amministrazione precedente, deve sborsare solo di interessi la modica cifra di 204 milioni di euro, ogni anno e fino all’anno 2035, quindi appare quanto mai strano di come il Sindaco De Magistris denunci da un lato i poteri forti, mentre dall’altro nel concreto non fa niente per contrastarli

Bartolomeo Pepe

Cronaca di un disastro annunciato… ennesima voragine

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=DhYhXtZmk_I’]

Ennesima voragine a Casalnuovo di Napoli,  sabato 17 marzo2012 a via Vernicchi alle 06.30 c’è stata una voragine che ha inghiottito un auto in sosta, causata dalle continue infiltrazioni di acqua e dovute alle cavità sotterranee scavate per ricavarne tufo in passato, si è di nuovo sfiorata la strage, gli smontamenti sono un problema che frequentemente si ripresenta, come ampiamente dimostrato dalla cronache recenti ed ampiamente trattato dal convegno tenuto da Franco Ortolani Ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II e organizzato dal movimento cinque stelle di Casalnuovo

I dissesti del sottosuolo rappresentano una delle cause diffuse di crolli di edifici e di sedi stradali del napoletano nelle aree, delimitate in rosso trasparente, frequentate da circa due milioni di abitanti, dove si rinvengono diffuse cavità artificiali che localmente possono rendere precaria la stabilità e la sicurezza dei manufatti e dei cittadini che transitano e operano sulla superficie del suolo causando anche delle vittime, come nel caso dell’autista Raffaele di Monda inghiottito con l’intero Camion della spazzatura dove perse la vita, o come a Casoria quando il 7 febbraio sulla statale sannita c’è uno smottamento di circa tre metri di diametro ed anche il quel caso si sfiorata la tragedia poiché la voragine era su un’arteria trafficata che avrebbe potuto determinare conseguenze molto gravi.

Camion inghiottito da una voragine

L’abbandono della manutenzione delle grotte e la dispersione, volontaria o casuale, in esse di liquidi provenienti da tubazioni in aree private e pubbliche e dai campi coltivati  può dare luogo a cedimenti istantanei o progressivi.

Le parti più vulnerabili delle cavità nel tufo sono rappresentate dai pozzi verticali che raramente sono stati rivestiti con mattoni di tufo fino in superficie per cui i sedimenti sciolti granulari sono progressivamente interessati da piccoli crolli che causano l’ampliamento del condotto verticale nel tratto compreso tra la superficie del suolo e la sommità del banco tufaceo. Dopo alcune decine di anni in corrispondenza dell’imbocco del pozzo verticale chiuso superficialmente si può originare un ampio scavernamento la cui volta può cedere improvvisamente. I danni possono essere certamente prevenuti se si conosce il sottosuolo. Ma pare che le autorità competenti siano poche avvezze ad interessarsi del problema vuoi per interessi legati alle attività immobiliari, vuoi per incapacità cronica mentale

Più volte il Prof. Franco Ortolani  ed altri Geologi  hanno richiamato l’attenzione circa il pericolo di sprofondamenti delle cavità artificiali, scavate dall’uomo nel sottosuolo tra le province di Napoli, Caserta e delle altre aree di cui non si conosce neanche  l’ubicazione.

Il crollo improvviso di cavità sotterranee, purtroppo, si evidenzierà ancora in futuro in tutte quelle zone marcate, per cui è necessario che i responsabili istituzionali promuovano l’elaborazione di un quadro delle conoscenze relative alle cavità partendo dai Comuni interessati per eseguire nuovi studi miranti ad incrementare la sicurezza ambientale e dei cittadini.

Si tratterebbe di avviare, finalmente, una attività di Protezione Civile basata sulle più avanzate ricerche scientifiche e finalizzata alla prevenzione delle catastrofi, ma questo pare essere fantascienza

Bartolomeo Pepe

Movimento Cinque stelle