Brambilla (M5s) No COSAP No Party

intervento del portavoce Matteo Brambilla (M5s) Delibera n.334

Sindaco, davvero, il prossimo anno l’aperol spritz aboliamolo!!! o pensa veramente che sia un evento “di interesse pubblico” tale da avere esenzione quasi totale della tassa occupazione suolo pubblico? loro festeggiano con l’aperitivo e io, e noi PAGHIAMO!!!

 

La ratifica della delibera di G.C. n.334/2018, assunta con i poteri del Consiglio, è stata illustrata dall’assessore Panini che ha spiegato che si tratta di una variazione al bilancio con l’istituzione di un nuovo capitolo di entrata in conseguenza di un emendamento votato dal Consiglio in sede di esame del regolamento sull’occupazione di suolo pubblico.

Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Brambilla (Movimento 5 Stelle) che ha chiesto cil motivo per cui si arriva con procedura di urgenza alla ratifica di un provvedimento che doveva essere approvato entro giugno, e contestato le esenzioni dalla Cosap per manifestazioni improprie, come quella di una bevanda alcoolica sul Lungomare,Moretto (Prima Napoli), che ha contestato le esenzioni concesse per manifestazioni commerciali che non prevedono neanche forme di sconto sociale per cittadini bisognosi ai quali l’amministrazione non dedica alcuna attenzione.

Dopo la replica dell’assessore Panini, che ha sostenuto l’incidenza positiva, conti alla mano, di questi eventi sullo sviluppo turistico, la delibera è stata approvata con appello nominale con 27 sì e 3 no (contrari i consiglieri Moretto, Palmieri e Santoro).

Ratifica Delibera di G.C. n.334 del 04.07.2018 con i poteri ex art. 52 comma 4 e art. 175 comma 4 TUEL – Variazione al Bilancio comunale adottato dal C.C. n. 30 del 23 aprile 2018 e istituzione di un nuovo capitolo di entrata. Assessore: Panini Approvata a maggioranza con 27 sì 3 no

DGC 334 04.07.2018 VarBil ENTRATA variaz COSAP

ParereRevis DGC 334 _4.07.2018

ELETTROSMOG A CAVALLEGGERI RIPETITORI SUI PILONI EX FUNIVIA,il M5s dice NO !!!

il M5s dice NO all’Elettrosmog a Cavalleggeri d’Aosta. #IoSonoAmbiente 

ELETTROSMOG – Mercoledì in piazza i cittadini di Cavalleggeri: “Non vogliamo i ripetitori sui piloni ex funivia”.

E’ stato segnalato da numerosi cittadini l’installazione di tre ripetitori per cellulari sui piloni della ex Funivia nel quartiere Cavalleggeri d’Aosta.

La Mostra d’Oltremare ha affittato i piloni a seguito una manifestazione d’interesse per 10 mila euro annui e il Comune di Napoli ha autorizzato l’installazione il 14 aprile 2017.

La Municipalità 10 Bagnoli – Fuorigrotta, competente per le opere nel territorio,  non è stata informata dell’avviso di manifestazione d’interesse della Mostra d’Oltremare.

Fuorigrotta e Bagnoli sono quartieri dove c’è un’alta incidenza di tumori.

L’Amministrazione tramite la Mostra d’Oltremare ha autorizzato la realizzazione di impianti simbolo di elettrosmog, in una zona densamente popolata.

I Portavoce del Gruppo Consiliare “Movimento Cinque Stelle” Matteo BRAMBILLA e Marta MATANO hanno presentato interrogazione a risposta scritta al Sindaco di Napoli  Luigi De Magistris  al fine di fornire tutte le notizie e le informazioni in ordine a : 

– quali urgenti attività  e iniziative intenda assumere l’Amministrazione, ad oggi, per tutelare la salute dei cittadini, già in un quartiere già sottoposto ad alto tasso di inquinamento ambientale dovuto alle fabbriche ex Italside e Cementir di Bagnoli-Coroglio.   

QUI L’INTERROGAZIONE interrogazione Mostra fitto ripetitori per cellulari

http://www.ildesk.it/attualita/rivolta-a-fuorigrotta-mostra-e-comune-affittano-piloni-ex-funivia-per-installare-ripetitori/

http://www.ildesk.it/attualita/napoli-mercoledi-in-piazza-i-cittadini-di-cavalleggeri-non-vogliamo-i-ripetitori-sui-piloni-ex-funivia/

Manifestazione d’interesse pubblicata il 16 novembre 2016 dalla Mostra d’Oltremare 

PORTO di Napoli, Matano (M5s) intervento urgente

Matano (M5s) intervento urgente sul Porto di Napoli in Consiglio comunale 24 luglio 2018 

Il Porto di Napoli è uno dei Beni Comuni più preziosi di Napoli e della Campania.

Rappresenta il primo datore di lavoro della città e della regione e come tale dovrebbe essere gestito e valorizzato al meglio e nell’interesse esclusivo dei cittadini e del territorio. Purtroppo negli ultimi 15 anni abbiamo assistito ad una gestione inadeguata dello scalo che ha determinato un sottoutilizzo dello stesso rispetto alle potenzialità che potrebbe esprimere. Questa tendenza sembra persistere, nonostante dal 2016 finalmente si sia passati da uno stato di commissariamento, durato 3 anni, all’insediamento di un Presidente nominato direttamente dall’ex Ministro Delrio, secondo le regole dell’ultima legge di riforma dei Porti voluta dal Governo Renzi, che ha centralizzato il controllo degli scali portandolo direttamente in capo al Ministero delle Infrastrutture. In questi giorni la notizia che il Comitato di gestione dell’ADsP Tirreno Centrale, su proposta del Presidente Pietro Spirito, ha approvato modifiche al Bilancio preventivo 2018 dell’Ente per trasferire fondi propri dell’Autorità in favore delle opere per la costruzione del terminal passeggeri situato alla Calata Beverello nel Porto di Napoli. Il problema è che questi fondi sono stati stornati da finanziamenti previsti, per altre opere prioritarie, nel piano operativo triennale 2017-2019, quali la manutenzione delle banchine e delle infrastrutture portuali che, in molte parti, sono notevolmente deficitarie e corrono il rischio di incidere sulla funzionalità del Porto nonché sulla pubblica e privata incolumità. Appaiono inoltre esorbitanti i costi per le opere di progettazione per la riqualificazione del waterfront di Napoli, assegnati attraverso la trattativa negoziata per un importo superiore ai 2,5 mln di euro, cosa che l’ANAC ha più volte censurato ritenendo che l’assegnazione diretta e le procedure negoziate ad operatori economici non rispondano ai criteri di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e pubblicità. I senatori del M5S hanno chiesto al Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli di verificare se l’analisi costi benefici sul progetto in questione, inviata al MIT dall’ADsP Tirreno centrale, sia in linea con la normativa vigente e di verificare la legittimità dell’operato della sunnominata ADsP in merito all’opportunità di usare risorse, destinate ad interventi prioritari necessari per garantire la funzionalità delle esistenti infrastrutture portuali e di altre che potrebbero necessitare di urgenti interventi manutentivi,  per realizzare il terminal passeggeri situato alla Calata Beverello nel Porto di Napoli. I portavoce in parlamento del M5S hanno anche dichiarato che continueranno a prestare la massima attenzione alle vicende del Porto di Napoli e alla sua gestione, auspicando che essa venga finalizzata alla valorizzazione e al rilancio di un asset fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio, ricordando che qualsiasi provvedimento che sarà presto dovrà essere rispettoso dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Chiediamo al sindaco de Magistris se ed in che modo intende intervenire su una questione cosi delicata, vista la gravità degli argomenti toccati con la interrogazione parlamentare da ben 12 senatori del M5S, ed importante per lo sviluppo economico della città di Napoli, ad oggi ci risulta incomprensibile il suo perdurante silenzio su quella che si sta dimostrando una gestione a dir poco critica del porto di Napoli.

http://www.ilmattino.it/napoli/politica/m5s_perche_il_sindaco_non_interviene_nella_vicenda_porto_dopo_l_interrogazione_parlamentare-3874832.html