Brambilla (M5s) intervento su nuovo piano di riequilibrio

Brambilla (M5s)intervento su nuovo piano di riequilibrio in Consiglio comunale del 19 febbraio 2018

Da qui al 2044 ci sono 1,6 miliardi di euro di disavanzo da coprire. Quasi tutti con vendita di immobili e recupero evasione tributi.

IL FUTURO DI GENERAZIONI IMPEGNATO!

Delibera di G.C. n.57 del 15/02/2018 PROPOSTA AL CONSIGLIO COMUNALE: Approvazione della riformulazione del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale ai sensi dell’art. 1 comma 888 Legge dicembre 2017, n. 205. Assessore Panini    dgc_140218_0057      Piano All_dgc_140218_0057     ParereRevis DGC 57 14.02.2018

Approvata all’unanimità con appello nominale (23 SI)

piano riequilibrio

intervento su nuovo piano di riequilibrio. Da qui al 2044 ci sono 1,6 miliardi di euro di disavanzo da coprire. Quasi tutti con vendita di immobili e recupero evasione tributi. IL FUTURO DI GENERAZIONI IMPEGNATO!

Posted by Matteo Brambilla on Tuesday, February 20, 2018

Menna (M5s) dichiarazione di voto sulla delibera del Piano di Riequilibrio

Ecco il mio intervento in Aula sulla situazione debitoria del Comune di Napoli. 
Ho ribadito la nostra posizione contraria allo strozzamento degli Enti Locali e alla perdita di autonomia, la condivisione dei princìpi che l’amministrazione sostiene circa la storia che ha portato alla situazione attuale e la particolare attenzione che il tessuto sociale di Napoli richiede.
Tuttavia, se si vuole la collaborazione delle forze di minoranza, che noi del Movimento 5 Stelle siamo sempre disponibili a dare, bisogna chiederla con atteggiamenti collaborativi reali, come ad esempio convocare una conferenza dei capigruppo ad hoc e concordare un documento condiviso  del Consiglio comunale, quindi della Città, che sia forte ed incisivo da inviare a Roma. Insieme. Non trasmettere tardivamente documenti da approvare al buio, senza una reale possibilità di analisi e di confronto, o in alternativa da bocciare, riducendo così la discussione del più alto organo rappresentativo della Città a un triste teatrino con la stessa infinita replica del gioco delle parti.
Per questi motivi abbiamo scelto di non partecipare al voto sulla delibera del Piano di riequilibrio, lasciando l’Aula.

Francesca Menna