RIFIUTI, a Napoli è emergenza ? perchè si ferma la differenziata se si ferma l’inceneritore ?

RIFIUTI a Napoli è emergenza?

i nostri amministratori sostengono che non c’è nessuna emergenza rifiuti.

Da queste foto mandate da attivisti della sesta, nona e decima municipalità si direbbe il contrario. O i cittadini non sanno più vedere coi loro occhi la REALTA’? Oppure qualcuno ha perso il contatto con questa realtà.

Una domanda a sindaco, assessore e amministratore di Asia:

perchè si ferma la differenziata se si ferma l’inceneritore?

QUALE E’ IL NESSO?   Vogliamo delle risposte.

Matteo Brambilla portavoce al Consiglio comunale M5s

#IOMIRIFIUTO #ASIA #COMUNEDINAPOLI #RACCOLTADIFFERENZIATA

 

 

Rassegna stampa degli ultimi giorni

28 aprile RIFIUTI Napoli rischia ancora

27 aprile flop rifiuti e normalità mai raggiunta

29 aprile Rifiuti da Napoli riparte la nave carica

29 aprile NApoli incubo rifiuti

1 maggio RIFIUTI, raccolta a rilento cumuli via Marina e Quartieri spagn

04 maggio Rifiuti A2A avviso ignorato il Comune sapeva del blocco

04 maggio ASIA ammette emergenza rifiuti

04 maggio Crisi rifiuti Dema smentito se manca il coraggio delle scelte

04 maggio sito di stocaggio pieno e riciclo a rischio

5 maggio Rifiuti Ortolani differenziare è la vera alternativa

5 maggio Rifiuti IAcotucci Asia ma non chiamiamola emergenza

5 Maggio Rifiuti Pianura situazione al limite

5 maggio Rifiuti slalom dei turisti a Piazza Dante

 

AMIANTO A PIANURA VIA GROTTOLE LAVORI DI BONIFICA SOMMA URGENZA E DEBITO FUORI BILANCIO

#HELPAMIANTO – AMIANTO PRESENTE NEL CANTIERE ABBANDONATO

Consiglio comunale 5 ottobre 2017  Matteo Brambilla (Movimento  5 Stelle) ha richiamato l’attenzione anche sulle discutibili modalità dell’intervento di bonifica e di smaltimento dell’amianto effettuati, oggetto di discussione anche in commissione consiliare, ha evidenziato l’ter della delibera segnata da numerosi incongruenze e ritardi causando un debito fuori bilancio.

Delibera G.C. n. 135 del 23.03.2017 Proposta al Consiglio: Presa d’atto del verbale di somma urgenza del 15/12/2016, redatto ai sensi dell’art. 163 del D.Lgs. n. 50/2016, ed approvazione della perizia relativa ai lavori minimi indispensabili così come prescritti dalla ASL Napoli 1 il 22/02/2017, “per la bonifica da amianto e il trattamento e conferimento differenziato dei rifiuti presenti all’interno dell’area, ubicata in via dell’Avvenire all’incrocio con via Grottole”. Proposta al Consiglio, ai sensi del comma 3 dell’art. 191 del TUEL, del riconoscimento della spesa di € 482.803,74 necessaria per i suddetti interventi di somma urgenza. Prelevamento dal fondo di riserva, ai sensi dell’art. 166 del D.Lgs. n. 267/2000. Vicesindaco: Del Giudice

la delibera è stata approvata a maggioranza 23 si e 3 no ( Movimento 5 stelle, Prima Napoli e Napoli Popolare) 

Sulla delibera n. 135/2017, sulla presa d’atto del verbale di somma urgenza ed approvazione della perizia relativa ai lavori minimi indispensabili prescritti dalla Asl Napoli 1 per la bonifica da amianto e il trattamento differenziato dei rifiuti presenti all’interno dell’area ubicata in via dell’Avvenire, all’incrocio con via Grottole, il consigliere Santoro (Misto-Fratelli d’Italia) ha illustrato una “questione pregiudiziale”; ha chiesto di non discutere l’atto evidenziando, con una lunga ricostruzione della vicenda, irregolarità procedurali ed errori nel merito delle decisioni adottate dall’amministrazione. Sulla pregiudiziale erano d’accordo Movimento 5 stelle , Prima Napoli e Napoli Popolare.  Brambilla (Movimento  5 Stelle) ha richiamato l’attenzione anche sulle discutibili modalità dell’intervento di bonifica e di smaltimento dell’amianto effettuati, oggetto di discussione anche in commissione consiliare.

Dopo il parere negativo sulla questione pregiudiziale, l’assessore all’Ambiente Del Giudice è intervenuto per ribadire la correttezza dell’atto e della procedura seguita dall’amministrazione, obbligata ad intervenire per la salute pubblica quando si tratta di bonifiche da amianto, la questione pregiudiziale è stata votata per appello nominale e respinta (22 no, 7 si, 2 astenuti).

 

settembre 2015 http://www.ildesk.it/campania/pianura-amianto-rimosso-dal-cantiere-comunale-senza-misure-di-sicurezza-ce-la-denuncia/

Gennaio 2017 http://napolitoday.it/green/life/situazione-bonifica-sversamenti-illegali-via-grottole.html

 

 

C.S. M5S AZIONI SUL RISCHIO IDROGEOLOGICO DI PIANURA

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COMUNICATO STAMPA

 

 
NAPOLI, 12/07/’13 – Considerato lo stato di ‘grave rischio idrogeologico’ cui è sottoposto il quartiere di Pianura a causa dello stato di abbandono in cui versa la collina dei Camaldoli e considerati gli ingenti investimenti fatti dall’Amministrazione Comunale negli anni passati per ovviare al problema, il Movimento 5 Stelle Napoli – IX Municipalità ha presentato il 28 maggio 2013 una regolare richiesta alla Municipalità Soccavo – Pianura, tramite il Consigliere municipale Mariano Peluso, per ottenere copia di tutti gli atti relativi ai lavori effettuati sul territorio della municipalità per la sistemazione idrogeologica della collina dei Camaldoli versante Pianura, ricevendo un rifiuto da parte di questa.

Visto il perdurare del rischio di frane ed allagamenti, confermati anche dagli eventi idrogeologici dell’ 8 Luglio 2013 in cui un normale acquazzone estivo della durata di 20 minuti ha provocato la discesa di fiumi di fango che hanno invaso tutto il centro storico del quartiere, il Movimento 5 Stelle chiede alle autorità competenti di porre l’argomento all’ordine del giorno di una prosima seduta del Consiglio Comunale, nonché chiede copia di tutti gli atti relativi ai lavori effettuati per la messa in sicurezza della collina.


Inoltre, considerato lo stato di abbandono in cui versano le caditoie per l’acqua piovana del quartiere e in particolare quelle di Via Padula, ne chiede l’immediata pulitura e ripristino della funzionalità.


MoVimento 5 Stelle Napoli
(ufficiostampa@movimento.napoli.it)
Contatto Twitter:@stampaM5Snapoli