M5S, conferenza sugli esposti alla Corte dei Conti e al Prefetto

 Matano e Brambilla: “Amministrazione fallimentare delle risorse economico finanziarie. Siamo vicini al punto di non ritorno, ma per il sindaco va tutto bene!”

Nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi 12 dicembre 2018, presso la Sala Nugnes di via Verdi, i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Napoli, Marta Matano e Matteo Brambilla, hanno illustrato gli esposti che hanno depositato alla Corte dei Conti ed al Prefetto di Napoli, per far accertare eventuali danni erariali per le casse comunali e i disservizi causati dalla Giunta De Magistris.

I due consiglieri hanno innanzi tutto illustrato i due esposti depositati nello stesso giorno presso il Prefetto di Napoli e la Corte dei Conti.

L’esposto al Prefetto è stato presentato ai sensi del comma 7-Bis, all’art. 143 del Decreto Legislativo n. 267/2000 e s.m.i., come introdotto dal Decreto legge n. 180/2018 (Decreto Sicurezza).

Tale comma prevede che il Prefetto, qualora rilevi una situazione amministrativa che non è in grado di assicurare i servizi ed i compiti propri dell’ente Locale, invita Sindaco e Giunta a porre rimedio alle disfunzioni individuate. Qualora l’amministrazione non si adopera il Prefetto invia una ulteriore richiesta fissando anche un termine per adempiere, decorso il quale provvederà Egli stesso alla nomina di un commissario ad acta per porre rimedio ai gravi disservizi.

Nell’esposto presentato, sono stati evidenziati una serie importante di disservizi – non tutti poiché impossibile – dovuti alla pessima gestione dell’amministrazione cittadina da parte della Giunta guidata dal Sindaco de Magistris.

L’esposto presentato in pari data alla Sezione regionale della Procura della Corte dei Conti, ricalca in sostanza quanto denunciato nell’esposto indirizzato al Prefetto, ma affronta la problematica sotto il profilo del danno erariale. In particolare, sulla base di una consolidata giurisprudenza contabile, si può accertare il danno erariale derivante da “disservizio”. In pratica non è solo il mancato incasso di finanziamenti o di imposte ovvero lo spreco di risorse finanziarie a fronte di una mancata realizzazione di beni e servizi alla comunità, a determinare un danno erariale all’Ente, ma anche la incapacità di guidare e gestire la cosa pubblica, determinando, di conseguenza, malfunzionamento degli uffici, mancata erogazione di servizi ai cittadini specie ai soggetti più deboli della comunità, carenza di indirizzo e controllo per le società partecipate con conseguente determinarsi di spreco di risorse finanziare e incapacità a rendere il servizio atteso. Una condizione dunque di difficoltà gestionale complessiva in una situazione di confusione all’interno della quale diventa difficile per gli operatori ed i cittadini di vedere soddisfatti i loro bisogni.

La incapacità gestionale della amministrazione determina comunque anche una situazione di squilibrio nei conti del bilancio comunale.

I consiglieri Matano e Brambilla si sono poi soffermati ad illustrare anche altri tre esposti presentati alla Corte dei Conti, alla fine di ottobre scorso, nei quali hanno denunciato la sussistenza del possibile danno erariale per la mancata istituzione del servizio a domanda individuale per l’uso delle sale di Palazzo Cavalcanti, per il mancato introito degli oneri dell’occupazione di suolo pubblico soprattutto ai grandi eventi cittadini ed infine per la gestione dissennata delle partecipate comunali.

VIDEO CONFERENZA STAMPA PARTE 1° 

VIDEO CONFERENZA STAMPA PARTE 2 

 

Consiglio rinviato Sindaco al capolinea

Consiglio rinviato Sindaco al capolinea – Comunicato STAMPA

Ennesimo rinvio del Consiglio comunale e dei problemi della città meglio discuterne a Roma

Il Sindaco ha comunicato al Presidente del Consiglio che non potrà essere presente, unitamente ad alcuni assessori, al Consiglio Comunale fissato per il 16 novembre “per sopraggiunti motivi di interesse della Città legati ai lavori parlamentari di esame e approvazione della legge di Bilancio”.

Non si comprendono i motivi reali del rinvio della discussione, se è dovuta ad una spaccatura nella maggioranza (alcune forze politiche sono di fatto all’opposizione) oppure se i consiglieri comunali, privati dell’unico momento di confronto e dibattito politico in Consiglio, devono essere spettatori impotenti della lenta agonia della città, non potendo denunciare una Amministrazione che non riesce a garantire i servizi minimi essenziali.

Di sicuro si può affermare che la maggioranza in Consiglio oggi non esiste più, fondandosi su un margine di 1 o 2 voti al massimo e, soprattutto, il Sindaco non ha risposte concrete da fornire sui problemi reali dei cittadini, preferisce non affrontare dibattiti pubblici, preoccupandosi unicamente del suo futuro politico. Troppo complesso per il Sindaco e la sua Giunta dare risposte sui trasporti o sulla manutenzione degli edifici scolastici o sul verde pubblico o sulla gestione del patrimonio comunale.

Ci auguriamo che il Sindaco e la sua “maggioranza” ne traggano le dovute conclusioni.

I portavoce Gruppo consiliare Movimento 5 stelle

Matteo Brambilla               Marta Matano

Disastro finanziario del Comune di Napoli: a pagare sono sempre gli stessi.

Disastro finanziario del Comune di Napoli: a pagare sono sempre gli stessi.  Comunicato stampa

In riferimento alle iniziative assunte dalla Amministrazione comunale per il contenimento della spesa, a seguito della deliberazione della Sezione Regionale della Corte dei Conti n. 107/2018, si rappresenta quanto segue:

– la decisione, assunta dagli uffici Direzionali, di sospendere l’erogazione dei buoni pasto al personale dipendente, appare unicamente come una misura “terroristica” nei confronti dei lavoratori con il solo intento di far ricadere su di essi la responsabilità di questa Giunta per le condizioni di dissesto dell’Ente. La Giunta tenta anche di far credere che tale situazione sia frutto dell’inerzia del Governo verso i problemi di Napoli tacendo che, dal 2011 ad oggi, il debito iniziale è ben più che triplicato passando da 800 milioni a 2 miliardi e mezzo di euro.

– la medesima valutazione va fatta anche in merito alla iniziativa di sospendere l’erogazione del salario accessorio. Anche questa decisione appare assolutamente scorretta e ingiusta verso i lavoratori sui quali si vuol far ricadere il peso degli errori commessi da questo Sindaco dal 2011 ad oggi.

Come non ricordare la mancata “valorizzazione” di immobili per coprire il debito, o il mancato recupero dell’evasione (nel 2016 zero euro e nel 2017 solo euro 150 a fronte di 900 mila recuperati da Genova, 1 miliardo e 300 mila da Milano, e ben 635 mila da un paese di soli 30mila abitanti in provincia di Bologna.). Ed ancora: il costo più elevato in assoluto per il personale di staff negli assessorati, la quantità di dirigenti a contratto – di alcuni dei quali non se ne avverte la necessità -, l’assunzione, nonostante il divieto di legge, di staffisti con legami parentali con l’Amministrazione, il mancato adeguamento delle indennità (stipendi e superminimi) nelle partecipate.

Questa Amministrazione ha consentito, ad alcune manifestazioni che da anni si svolgono sul Lungomare Caracciolo, di versare pochi euro per l’occupazione di suolo pubblico – l’ultima, in ordine di tempo, sarà la manifestazione in Piazza Dante per la Festa della Birra -, non esercita un adeguato controllo sulle occupazioni di suolo pubblico nonostante il nostro emendamento adottato dal Consiglio in ordine ai sistemi di controllo delle autorizzazioni COSAP, nè sulle autorizzazioni per i passi carrabili.

Ed infine la mancata attuazione dei servizi a domanda individuale per attività svolte in immobili di pregio come Palazzo Cavalcanti.

I consiglieri del Movimento 5 Stelle, fin dall’insediamento, hanno denunciato il grave stato di disavanzo finanziario dell’Ente, le difficoltà delle partecipate e la loro gestione dissennata.

Oggi assistiamo a questa ulteriore “sceneggiata” da parte dell’Amministrazione, dopo quella sul debito ingiusto, ma con l’aggravante di danneggiare il personale dipendente e la Città intera dopo che questo Sindaco e la sua Giunta, hanno dilapidato le risorse umane e finanziarie con una gestione scriteriata dell’Ente.

I Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle

Marta MATANO        Matteo BRAMBILLA

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