Incendio Campo Rom a Scampia, intervento del portavoce Brambilla (M5s)

“Nessuno è straniero in questo paese”

Il consiglio Comunale del 4 settembre 2017  ha affrontato il tema dell’incendio campo rom di Scampia.

Questo l’intervento in aula di Matteo Brambilla capogruppo del MoVimento 5 stelle

Informativa dell’amministrazione sulla situazione dei campi Rom

La replica del Sindaco al dibattito sul rogo di Scampia

Napoli:M5S consegnato,piano smaltimento frazione organica al Comune

Questo il video dell’incontro

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Scarica i file qui di seguito:

Slide di presentazione del progetto in sintesi

Relazione di Progetto

Relazione di Gestione

Allegati al progetto

Protocollo di consegna

Qui il Comunicato Stampa diffuso dal M5S di Napoli

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Verbale Riunione Generale del 6 Luglio

La riunione a Scampia

Redatto da Federica Pisano

 

La riunione inizia alle ore 19.00

 

ODG:

 

– Proposta Riunione Regionale

– Possibili iniziative a Settembre (50 Stelle, raccolta olio esausto ecc.)

– Aggiornamento Ufficio Stampa

– Recupero paraurti usati

– Questione Caserta

– Questione Acerra

– Questione delle deleghe del MoVimento

 

Si spiega subito come mai la riunione si è tenuta a Scampia; per seguire l’iniziativa di fare delle riunioni itineranti, ovvero ad ogni riunione viene scelto un posto diverso di Napoli.

Il primo punto all’ordine del giorno è una proposta di Ettore Scamarcia, fare una riunione regionale, in quanto l’ultima è stata fatta due anni fa, per le elezioni regionali. Dovremmo farlo anche per conoscerci, specie per quei gruppi che sono nati da poco e stanno nascendo; si potrebbe fare o a metà settembre o a fine settembre. L’idea è a fine settembre, comunque sarà aperto un thread sul meetup. Tina Formisani propone Portici, anche per dare forza al gruppo che c’è a Portici, in vista delle elezioni comunali.  Sul meetup ognuno proporrà un luogo e tramite votazione si deciderà in quale luogo fare la riunione.

L’assemblea approva


Il secondo punto riguarda le attività di settembre; la prima proposta è quella di Massimo Samuel Di Vito, “50 stelle” , collocare in uno stesso giorno dei gazebi in diversi punti di Napoli, per trattare determinati argomenti , che poi saranno scelti prima dell’iniziativa e promuovere le nuove attività del movimento. Alessandro ha proposto anche di collocare i 50 banchetti (un numero per portare un esempio) nella stessa giornata, in una sola piazza, con 50 iniziative diverse. L’altra attività proposta è quella di Gaetano Musella, riguardante la raccolta dell’olio esausto, ogni quindici giorni, nei weekend, organizzare la raccolta dell’olio su tutto il territorio di Napoli e provincia. L’importante è che tutti partecipino.

L’assemblea approva entrambe le iniziative


Il terzo punto è una proposta di Gennaro Nocera, fare una riunione per l’ufficio stampa. Organizzare una riunione anche con i paesi di provincia, visto che l’ufficio stampa dovrebbe essere utile per il movimento e soprattutto il comunicato deve essere fedele al movimento. Però le persone che si occupano dell’ufficio stampa sono poche quindi tutti sono invitati ad usare il meetup seriamente e collaborare. Per la questione dell’ufficio stampa bisogna organizzare una riunione operativa ad ottobre. Secondo Maurizio Russo quando si redige un comunicato bisogna cercare di coinvolgere anche le persone che più sono informate sull’argomento trattato. Anche se c’è un gruppo su facebook degli addetti al comunicato stampa, se l’argomento è importante bisogna essere contattati in modo più diretto.

L’assemblea approva


Il quarto punto è una proposta di Tina Formisani, riguardo il recupero dei paraurti usati. Giuseppe Rondelli pone la questione di come lo recuperano, prima di presentare la proposta bisogna studiarla per bene. Tina dice che l’importante è il recupero dei materiali, in quanto è una soluzione per tutti quei materiali buttati. Bisogna chiedere al presidente Asia Raffaele Del Giudice come mai non vengono raccolti. Rilevato il problema, c’è una possibilità di smaltimento a costo zero, potremmo protocollare una richiesta per sapere come mai non lo fanno.

L’assemblea approva

 

Il quinto punto riguardava la questione di Caserta. Giuseppe Rondelli segue le riunione che si svolgono a Caserta e in una di queste hanno proposto di creare un’associazione, comprando gadget e altri materiali, Vilma Moronese lo aveva sconsigliato anche su una discussione del meetup. Inoltre questo gruppo di Caserta ha anche imposto il tesseramento, senza che la maggior parte dei partecipanti alla riunione potesse dire la sua. Il tesseramento quel giorno costava 30 euro. In seguito la quota è scesa a 10 euro. L’associazione è stata fondata da due famiglie, presidente e vicepresidente sono padre e figlio, si sono riuniti in forma privata. Si chiamano “amici di Beppe Grillo movimento Caserta”. Vilma aggiunge anche che sono presenti sul territorio due gruppi del movimento di Caserta. In data 27.06.12 in serata, si doveva discutere dello statuto ma il giorno prima si erano già riuniti per decidere lo statuto e per assegnare le cariche; il 27 mattina si erano registrati come associazione. Hanno anche stabilito che solo il presidente può comunicare all’esterno. Giovedì Vilma Moronese ed altri iscritti al gruppo “amici di Beppe Grillo movimento Caserta” hanno ricevuto un e mail collettiva dove si ricordava che chiunque non avesse regolarizzato l’iscrizione all’associazione, facendo il tesseramento, versando la quota, sarebbe stato cancellato dal meetup. Circa 20 persone sono state cancellate. Fondamentale chiarire il nome dell’associazione, perché più volte è stato cambiato. Queste persone agiscono con il nome del movimento. Però non c’è la certezza che si siano registrati all’agenzia delle entrate con il nome movimento 5 stelle. Si può fare una richiesta e possono dirti se è iscritto o meno, però se non hanno aperto un codice fiscale non risultano registrati. Laura De Vita dice che vanno denunciati a Grillo i gruppi che agiscono illecitamente con il nome del movimento, molti gruppi lo stanno facendo ma dobbiamo avere delle prove, nel caso di Caserta si è certi dell’illecito; per agire bisogna conoscere bene il non statuto. Umberto Zucconelli propone di fare dei comunicati stampa dove ribadiamo i principi fondamentali del movimento, soprattutto per fermare tutte quelle persone che, a nome del movimento, prendono dei soldi. Intanto con l’altro gruppo di Caserta si stanno accordando su come agire; qualsiasi piattaforma venga scelta bisogna iscriversi con la pec; Giuseppe ha chiamato l’agenzia delle entrate e gli hanno riferito che essendo un contratto tra privati, non è possibile avere lo statuto; a meno che non si faccia una richiesta tramite pec. Roberto Fico propone un incontro con il gruppo di Caserta, per spiegare cosa va bene e cosa no, dicendo a quest’associazione che sarà fatta una segnalazione a Grillo, perché loro chiedono soldi ai partecipanti. Vilma Moronese propone di affrontare l’argomento anche nelle riunioni regionali, parlare anche di come le persone devono approcciarsi al movimento.

L’assemblea approva


Il sesto punto riguardava il problema di Acerra, a seguito della dimissione dell’ ex assessore Rosaria Conforti dopo otto giorni di mandato. Convocata per una riunione straordinaria non era stata messa a conoscenza dell’ordine del giorno e dopo aver riscontrato varie irregolarità molto gravi, si è dimessa. Il punto è come mai il gruppo del movimento di Acerra non ha fatto niente e non ha approfondito la questione. Si cercherà di organizzare una riunione con il gruppo di Acerra.

L’assemblea approva


Il settimo punto affrontato è la questione delle deleghe e della rappresentanza del movimento. Marco Savarese e Roberto Fico aprono la discussione dicendo che Bartolomeo Pepe spesso crea dei disguidi, prendendo iniziative personali ed utilizzando, in seguito, il nome del movimento. Bartolomeo dice che segue una propria metodologia, che ha i suoi riscontri positivi, come l’aiuto che ha portato alle altre città, collaborando nella creazione di nuovi gruppi. Il discorso è rimasto in sospeso per la mancanza di tempo.

L’assemblea rinvia alla prossima riunione

 

La riunione si scioglie alle ore 22.15

Come punti da inserire nell’ordine del giorno per la prossima riunione ci sono l’idea di Umberto Zucconelli di fare dei comunicati stampa dove si chiariscono e ribadiscono i principi fondamentali del movimento e la proposta di Tommaso D’Ambrosio di un sistema diverso di voti per le prossime elezioni, riguardo la privacy.

 

Ps. Ringraziamo il centro “Mammut” per averci ospitato