Spostamento sottostazione elettrica TERNA – COMUNICATO STAMPA

Spostamento della sottostazione elettrica TERNA

COMUNICATO STAMPA

UNA VITTORIA PER I CITTADINI DELLA LOGGETTA

Oggi 5 febbraio durante la commissione congiunta Ambiente e Diritto alla Città tenutasi nell’aula del Consiglio Comunale di Napoli il rappresentante di Terna ha comunicato l’intenzione il cambio di ubicazione della nuova sotto stazione elettrica di Napoli, inizialmente da realizzare in via Gigante alla Loggetta.
Questo risultato è stato ottenuto grazie all’interlocuzione tra le due aziende ENEL e TERNA che è stata direttamente sospinta e richiesta dall’intervento del sottosegretario al MiSE Andrea Cioffi (M5S), su sollecitazione dei consiglieri municipali (Stefano Capizzi e Salvatore Morra) e comunali (Matteo Brambilla e Marta Matano) del M5S, i quali in seguito a vari incontri con i tecnici di Terna si sono recati il 4 dicembre presso il suddetto Ministero portando le istanze dei cittadini e del comitato di quartiere.
I portavoce comunali e municipali del Movimento 5 stelle
Matteo Brambilla Marta Matano Stefano Capizzi Salvatore Morra

qui il video della Commissione congiunta Ambiente Diritto alla Città e Qualità della Vita del 5 febbraio 2019 sulla stazione elettrica Terna

Rassegna stampa

STAZIONE ELETTRICA alla Logetta, ecco il progetto alternativo

STAZIONE ELETTRICA annuncio TERNA non si fa alla LOGGETTA

STAZIONE ELETTRICA TERNA non si farà alla Loggetta

STAZIONE ELETTRICA TERNA si cambia

http://www.ildesk.it/attualita/fuorigrotta-la-loggetta-la-centrale-elettrica-non-si-fara-vicina-alle-case/

http://www.ildesk.it/senza-categoria/napoli-fuorigrotta-lelettrodotto-si-fara-utilizzando-infrastrutture-esistenti/

TERNA TAVOLO TECNICO SULLA STAZIONE ELETTRICA ALLA LOGGETTA

Elettrodotto TERNA, Commissione congiunta Ambiente Infrastrutture e Urbanistica

Elettrosmog: killer silenzioso della salute pubblica

Elettrosmog: killer silenzioso della salute pubblica. COMUNICATO STAMPA 

E’ in corso l’installazione di tre ripetitori per cellulari sui piloni di ancoraggio della funivia Campi Flegrei- Posillipo Alto dismessa da molti anni.

La struttura, di proprietà della Mostra D’Oltremare, società controllata del Comune di Napoli, in seguito ad una manifestazione di interesse, pubblicata il 16.11.2016 dalla Mostra D’oltremare, è stata affittata alla società T.M.B. Italia srl.

Il Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle del Comune di Napoli (Matteo Brambilla – Marta Matano) e della Municipalità 10 Bagnoli – Fuorigrotta (Stefano Capizzi – Salvatore Morra) sostiene il dissenso dei residenti del rione Cavalleggeri d’Aosta con:

  • 08.2018 Intervento dei consiglieri municipali M5S in commissione Trasparenza e in commissione Lavori Pubblici della X Municipalità
  • 08.2018 Interrogazione a risposta scritta inviata al Sindaco
  • 08.2018 Manifestazione degli attivisti della X Municipalità

Si allega l’interrogazione a risposta scritta inviata al Sindaco.

interrogazione Mostra fitto ripetitori per cellulari

 

#SFIDUCIA AL PRESIDENTE X MUNICIPALITA’, IL FALLIMENTO è TUTTO POLITICO

#SFIDUCIA al Presidente della X Municipalità: i numeri traballano ma tengono, il fallimento è tutto politico – report portavoce Stefano Capizzi M5SMaestro Salvatore Morra

Nel corso del Consiglio municipale del 21/09, abbiamo come M5S convintamente votato la mozione di sfiducia (poi non passata, sebbene la maggioranza abbia perso 2 elementi) presentata nei confronti del Presidente Diego Civitillo il quale, a nostro giudizio, si è reso colpevole di una gestione che sta ricalcando nella forma e nella sostanza quelle del passato, senza dare lo scossone necessario a “rianimare” un Ente ormai in piena agonia.

Alle indubbie carenze endemiche del sistema (denunciate dal M5S in conferenza stampa a luglio), la Giunta arancione non è stata capace di contrapporre un forte indirizzo politico-amministrativo, anche di dissenso verso i numerosi “schiaffi” (su bilancio, Parco Robinson, c.d. Movida selvaggia, aumenti dei mezzi pubblici, sullo stesso “Accordo Bagnoli”, ecc.) subiti per mano del Comune centrale.

L’indifferenza e l’apatia, ormai strutturali, hanno condotto ad una stagione politica di ossequio alle direttive di Palazzo San Giacomo e di disarmante pochezza rispetto ai problemi concreti dei cittadini (decoro e igiene urbana, sicurezza, viabilità, spazi per i giovani, ecc.).

A ciò va sommata l’instabilità di una maggioranza a dir poco eterogenea, che non ha apportato rinnovamento alla classe politica e non è riuscita a mettere assieme un’idea comune del futuro del territorio.

Peraltro, nello svolgimento stesso del processo che ha portato al voto di sfiducia, un grave atto è stato compiuto dalla maggioranza con la posticipazione (a nostro avviso viziata e per la quale abbiamo prodotto apposita diffida all’annullamento) del voto stesso, svoltosi a due settimane dall’inizio della discussione.

Come M5S abbiamo, in quella sede, ribadito tutti i motivi illustrati poc’anzi e ribadito la nostra posizione di ferma sfiducia, una sfiducia che tuttavia non arresta le nostre attività e le nostre battaglie.

Avanti tutta!