Matano (M5s ) su turismo a Napoli

Marta Matano portavoce Movimento 5 stelle Consiglio comunale del 28 dicembre 2018 intervento sul turismo a Napoli, perchè la festa di alcuni non deve e non può trasformarsi in un incubo per gli altri.

Marta Matano (Movimento 5 Stelle) per la quale la continua crescita del turismo non giustifica i toni trionfalistici con il quale l’amministrazione accoglie il fenomeno che, seppure positivo per la città, non viene adeguatamente monitorato da una cabina di regia capace di regolare il sistema di accesso e vigilare affinché non vengano commessi abusi. cit. Maria Rosaria De Rosa Ufficio stampa Comune di Napoli

Questo è il testo dell’intervento

SIGNOR SINDACO, SIGNORI CONSIGLIERI E CONSIGLIERE,

VORREI UTILIZZARE QUESTO INTERVENTO PER SOLLECITARE UNA RIFLESSIONE SUL TURISMO.

NAPOLI E’ SEMPRE STATA UN FORTE ATTRATTORE TURISTICO PER LA SUA UNICITÀ E LA SUA RICCHEZZA ARTISTICA, CULTURALE E PAESAGGISTICA.

IL FLUSSO DEI VISITATORI, CHE SCELGONO LA NOSTRA CITTA’ QUALE META DELLE LORO VACANZE, E’ IN CONTINUA CRESCITA, TUTTAVIA NON CONDIVIDO I PROCLAMI DAI TONI TRIONFALISTICI CON CUI QUESTA AMMINISTRAZIONE DESCRIVE IL FENOMENO.

NAPOLI E’ UN PRODOTTO CHE SI VENDE DA SOLO E, SE PARAGONIAMO I DATI DELLE PRESENZE DI VISITATORI NELLA NOSTRA CITTà CON QUELLI DI ALTRE CITTA’ D’ARTE ITALIANE, CI RENDIAMO CONTO CHE SIAMO ANCORA BEN LONTANI DAI TRAGUARDI A CUI POTREMMO ASPIRARE.

IL TURISMO A NAPOLI E’ GESTITO IN MODO ANARCHICO ED I RISULTATI FINORA OTTENUTI SONO CASUALI, NON C’E INFATTI UNA CABINA DI REGIA, E MANCA INOLTRE UNA SINERGIA OPERATIVA CON LE STRUTTURE ALBERGHIERE, EXTRALBERGHIERE ED I TOUR OPERATOR.

NON E’ STATO ANCORA REALIZZATO UN VERO PROGETTO PER METTERE A SISTEMA LE VIE DI ACCESSO ALLA CITTA’: PORTO, AEREOPORTO, STAZIONE E NON ESISTE NEANCHE UN SISTEMA DI CONTROLLO SULL’ACCOGLIENZA, BASTI VEDERE, AD ESEMPIO, IL PROLIFERARE DEGLI AFFITTACAMERE ABUSIVI

È NECESSARIO MONITORARE IL TURISMO, REGOLAMENTARLO, COMPRENDERNE LE DINAMICHE, CAPIRNE L’IMPATTO SULLA QUALITÀ E SUL COSTO DELLA VITA, SOPRATTUTTO BISOGNA SCOPRIRE SE, E PER CHI, È REMUNERATIVO, SENZA FERMARSI AI DATI SUPERFICIALI.

IL TURISMO INFATTI E’ UNA RISORSA SE VIENE GESTITO ATTRAVERSO UNA ATTENTA PROGRAMMAZIONE, PERCHE’ SE SI RIDUCE SOLO AD UNA INVASIONE, CHE LASCIA IL TERRITORIO IMPOVERITO E RENDE DIFFICILE LA VITA DEI CITTADINI, DIVENTA L’ENNESIMA PROVA DELL’ INCAPACITA’ DI CHI AMMINISTRA.

SPERO NON VI SIANO SFUGGITI GLI ARTICOLI, APPARSI SULLA STAMPA, CHE IN QUESTI GIORNI HANNO DESCRITTO L’ASSEDIO SUBITO DAI RESIDENTI E DAGLI ESERCENTI DI ALCUNE ZONE DELLA CITTA’.

RESIDENTI COSTRETTI A RIMANERE SEGREGATI IN CASA, CON PERICOLO PER LA LORO INCOLUMITA’, VISTO CHE NE’ AMBULANZE, NE’ MEZZI PRIVATI, NE’ VEICOLI DEI VIGILI DEL FUOCO RIESCONO A SUPERARE QUELLA CHE DIVENTA UNA VERA E PROPRIA BARRIERA UMANA.

UNA CITTA’, SENZA REGOLE PRECISE, DIVENTA TERRENO FERTILE PER ABUSIVI E MALINTENZIONATI, E CHI VIVE DI TURISMO, E LO FA CON PROFESSIONALITÀ, VIENE DANNEGGIATO, PERCHÈ IL TURISMO MORDI E FUGGI LASCIA DIETRO DI SE’ SOLO SPORCIZIA, RIFIUTI E DISILLUSIONE.

SENZA UNA POLITICA DI PIANIFICAZIONE E GESTIONE EFFICACE DEI FLUSSI DI VISITATORI, SENZA UN SISTEMA DI MOBILITÀ EFFICIENTE, SENZA UNA ADEGUATA SORVEGLIANZA DEL TERRITORIO, NON SI PUO’ GARANTIRE AI TURISTI UNA ACCOGLIENZA IN LINEA CON GLI STANDARD DELLE MAGGIORI CITTA’ EUROPEE E SI TRADISCONO LE ASPETTATIVE DI CHI LAVORA NEL RISPETTO DELLE REGOLE E INVESTE NELLE STRUTTURE RICETTIVE, SI RISCHIA INOLTRE DI LEDERE L’IMMAGINE DELLA CITTA’.

UNA GESTIONE DEL TURISMO PROFESSIONALE E SOSTENIBILE E’ UNA RISORSA PER TUTTI, DIVERSAMENTE UN AFFLUSSO DI VISITATORI, CRESCENTE ED INCONTROLLATO, POTREBBE RISULTARE INGESTIBILE.

AUSPICO CHE, CON L’IMPEGNO DI TUTTI NOI, SI POSSA ATTUARE UNA POLITICA DI PIANIFICAZIONE E GESTIONE DEL TURISMO, PERCHE’ LA FESTA DI ALCUNI NON DEVE E NON PUO’ TRASFORMARSI IN UN INCUBO PER ALTRI.

MATANO (M5S), turismo e utilizzazione dell’imposta di soggiorno

Matano portavoce del Movimento 5 stelle sul turismo e imposta di soggiorno.

Oggi, su richiesta del M5S, in commissione Cultura abbiamo parlato dei flussi turistici e dell’utilizzazione dell’imposta di soggiorno.
Sugli aspetti relativi alle politiche per il turismo in città ho osservato che innanzitutto c’è un problema organizzativo: l’assenza di servizi per i turisti, a partire dagli infopoint, impone di concertare con gli altri soggetti, dai tour operator all’Autorità portuale e all’Aeroporto, iniziative concrete; occorre inoltre dare seguito alla volontà espressa di dar vita al DMO, cioè a Destination Management Organization, per determinare un vero flusso turistico di qualità.

C’è poi il problema dell’utilizzazione delle entrate derivanti dall’imposta di soggiorno che devono essere utilizzate per il turismo, non solo, ma anche per la manutenzione dei beni culturali e per il trasporto pubblico; si registra, invece, il finanziamento per la Casa del cinema, che invece dovrebbe sostenersi con le tariffe per i servizi a domanda individuale, e resta del tutto oscuro l’effettivo utilizzo delle risorse stanziate in bilancio, sempre dalle entrate dell’imposta di soggiorno, per il verde pubblico ed i parchi. E’ stato anche affrontato il tema della Festa dei Gigli di Barra che dopo 196 anni non ha ancora avuto il sostegno del Comune di Napoli, presto si farà una commissione tematica al riguardo. Tale evento potrebbe essere un volano di sviluppo per un territorio martoriato della periferia est e potrebbe innescare un circolo virtuoso di valore positivo.

17.09..2018_richiesta commiss. Cultura x Imposta di soggiorno

Casa del Cinema, Matano (M5s) Servizio a domanda individuale (delibera n. 301)

Casa del Cinema intervento della Portavoce Marta Matano (M5s)

Matano (Movimento 5 Stelle) ha ricordato che per la Casa del Cinema era prevista l’istituzione di un servizio a domanda individuale e, nel merito, la diversa distribuzione delle risorse che ammontano a circa 70mila euro. Consiglio Comunale 6 agosto 2018

Ratifica Delibera di G.C. n.301 del 21.06.2018 con i poteri del Consiglio comunale, ai sensi degli art. 42 comma 4 e 175 comma 4 del Dlgs. 267/2000 e ss.mm.ii., proporre alcune variazioni al bilancio di previsione 2018/2020, annualità 2018 parte spesa. Assessore: Daniele    APPROVATA A MAGGIORANZA

DGC 301 21.06.2018 VariazBil 2018 parte spesa

Parere CollRevis DGC 301 21.06.2018

Illustrata dall’assessore alla Cultura Daniele, la delibera n.301/2018 adottata dalla Giunta con i poteri del Consiglio, la delibera propone, come spiegato dall’assessore, alcune variazioni nelle previsioni, ad esempio, dalla voce programmazione culturale a quella che consente miglioramenti alla struttura del Pan che ospiterà importanti mostre di carattere internazionale, l’acquisto materiali per la Casa del Cinema, un piccolo finanziamento per la meritoria opera svolta dall’Orchestra Scarlatti.

Sono intervenuti i consiglieri: Matano (Movimento 5 Stelle) che ha ricordato che per la Casa del Cinema era prevista l’istituzione di un servizio a domanda individuale e, nel merito, la diversa distribuzione delle risorse che ammontano a circa 70mila euro;

Coccia (Napoli in Comune a Sinistra) che ha invece sostenuto la necessità di intensificare il finanziamento per queste istituzioni anche per le molte produzioni cinematografiche in corso in città;

Moretto (Prima Napoli) che ha sostenuto che un Comune in predissesto non può aggravare le spese ma, anzi, deve mettere a reddito i propri beni, ed ha chiesto come mai il servizio a domanda individuale non sia stato ancora istituito.

Nella replica, l’assessore Daniele ha spiegato che per un anno la Casa del Cinema è gestita come sperimentazione, che le produzioni ospitate nella Casa corrispondono alla città oneri anche in termini di prestazioni e servizi e che la cultura, in generale, non è un costo per la città ma una importante leva economica e di promozione.

Dopo un intervento del consigliere Brambilla (Movimento 5 Stelle), che ha ribadito il voto contrario alla delibera e contestato le modalità con cui si spendono le risorse della tassa di soggiorno, la delibera è stata approvata a maggioranza con il voto contrario delle opposizioni e l’astensione del presidente Fucito.