Napoli:M5S consegnato,piano smaltimento frazione organica al Comune

Questo il video dell’incontro

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Scarica i file qui di seguito:

Slide di presentazione del progetto in sintesi

Relazione di Progetto

Relazione di Gestione

Allegati al progetto

Protocollo di consegna

Qui il Comunicato Stampa diffuso dal M5S di Napoli

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Lettera aperta a Tommaso Sodano sull’emergenza rifiuti

Caro Tommaso, scusa se mi permetto di scriverti con un suggerimento per questa grave situazione di emergenza che ci sta nuovamente travolgendo, finalizzata , a mio modesto parere, a farci nuovamente dichiarare lo stato di emergenza per esautorare nuovamente le autorità locali, quindi anche il comune di Napoli, dalla gestione dei rifiuti.

Tra l’altro ho scritto questa nota prima di leggere la convocazione di martedì 21 alla quale spero di partecipare, ma te la invio lo stesso.

Il mio, difficile ma forse realizzabile, suggerimento richiede l’aiuto di tutti anche di quei cittadini che hanno tanto sostenuto De Magistris e tutti noi che da anni abbiamo perso sonno e salute sul problema rifiuti.

Bisognerebbe fare un’ordinanza del Sindaco dettata dall’emergenza che richieda l’immediata separazione del secco dall’umido in tutte le case della città, anche quelle non raggiunte dal porta a porta.

L’umido potrebbe essere inviato a Catania o dovunque ci siano impianti di compostaggio (Un impianto di trattamento dell’umido è presente anche  anche in provincia di Salerno, recentemente inaugurato, ndr.), anche se a 200, o spero qualcosa meno, euro a tonnellata.


Anche inviare i rifiuti fuori regione ha un costo, forse inferiore ma noi manderemmo solo l’umido perché il secco, privato della sua frazione putrescibile si può stoccare dovunque. Trovare dei siti di trasferenza per la sola frazione secca sarebbe molto più semplice, inoltre potrebbe essere temporaneo perché la sola frazione secca, come tu ben sai, può essere vagliata e recuperata anche in un secondo momento.

Per realizzare questo ci vorrebbero squadre di volontari reclutate anche tra i cittadini che vadano casa per casa, palazzo per palazzo a pubblicizzare questa ordinanza, coinvolgendo 2 persone per condominio che facciano da referenti per la raccolta dell’umido che dovrà avvenire 3 volte alla settimana almeno perché fa caldo.

Chiaramente questo non esclude che il comune con la stessa ordinanza si possa fare promotore del compostaggio condominiale o domestico dando incentivi o compostiere ai condomini che non richiedano più il ritiro della frazione umida.

Credimi Tommaso, io sono anni che porto l’umido nella compostiera dell’albergo di un amico, plastica vetro, etc. li butto nelle campane, anche se so che poco ne viene davvero recuperato, ed oltre a produrre poco rifiuto in una famiglia di 5 persone, posso stoccare il mio sacchetto del secco anche settimane nel mio terrazzo, perché non puzza.

Questa ordinanza produrrebbe molti effetti positivi e metterebbe anche in difficoltà la lega nord a rifiutare gli ultimi rifiuti campani, quelli cioè che sono stoccati a terra e quel poco ancora che andremmo a produrre mentre entriamo a regime. Darebbe una scossone alla popolazione, una responsabilità diretta e personale a quanti dicono di voler fare qualcosa per la propria città e darebbe un segno vero di cambiamento perché il vero bubbone dei rifiuti urbani della provincia è Napoli che ne produce in maniera abnorme.

Altro piccolo ma non trascurabile aspetto, che però è utile per i volumi e non per la salute, è il cartone. Senza i cartonai questi giacciono nelle montagne di rifiuti facendole diventare palazzi, e questo è un vero peccato.

Ho scritto di getto e frettolosamente, ma se pensi ci sia un briciolo di fondamento in quello che dico, sono disposta a darti tutta la possibile collaborazione a stilare un protocollo che renda possibile la sua realizzazione. Darei il mio contributo anche solo ad informare casa casa i cittadini per l’ordinanza e anche con la mia Kangoo ad andare a recuperare rifiuti umidi in zone difficili da raggiungere.

Questo per farti capire che siamo disperati e faremmo di tutto per non vedere crollare nuovamente tutto sotto una montagna di rifiuti.

Scusa per aver rubato il tuo tempo che immagino sia veramente poco in questi giorni, ma non sono riuscita a trattenermi perché l’ordinanza con la separazione secco/umido sul territorio è, a mio avviso, l’unica risposta di emergenza all’emergenza che si è creata.

Un caro saluto, Doriana.

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